Riporto di seguito per intero l'importante comuicato stampa di Italia Nostra passato per lo più inosservato dalla stampa locale, senza approfondimenti senza dibattiti nei media altotiberini che al posto di mangarsi paginate e ore di sport e di calcio unica cosa chesembra interessare i media locali, potrebbero invitare il presidente di Italia Nostra in un dibattito aperto con il sindaco Fernanda Cecchini e chiarire davati ai cittadini gli interrogativi posti nel documento.
PS
Mercoledi 8 luglio si terrà a Roma in zona ostiense la notte Bianca contro la legge Bavaglio. presenti anche Travaglio Beha ed altri giornalisti liberi o che almeno ci provano.
Città di Castello 18/06/09
Nelle società avanzate,la tutela della salute,del patrimonio storico-culturale e paesaggistico,sono un dovere istituzionale,valore etico sociale condiviso attraverso il controllo del territorio e una informazione trasparente e democratica in cui le amministrazioni pubbliche svolgono il ruolo di riferimento e garanzia.
Ruolo istituzionale che per l’Amministrazione di Città di Castello rappresenta nei fatti una attività marginale ,facoltativa ,dimostrando grave ritardo nella tutela dei diritti dei cittadini,condizione e causa del degrado a cui il capoluogo dell’Alto Tevere è sottoposto come, nelle culture feudali che preferiscono sudditi non informati ,indifferenti,esclusi da ogni controllo diretto nella gestione del bene comune.
- Quali iniziative ha preso o intende prendere l’Amministrazione a tutela della salute dei cittadini ,vista l’elevata incidenza di malattie tumorali presenti nel territorio come evidenziano studi scientifici .
- Quali controlli sono stati effettuati per accertare l’origine e il grado d’inquinamento del territorio.
- Quali iniziative per contrastare l’abusivismo edilizio che contro ogni principio di legalità e senso civico ha compromesso irrimediabilmente il patrimonio paesaggistico tifernate,concedendo ad alcuni , abusi ,contro i quali si dovrebbe procedere all’abbattimento nel rispetto di tutti e della legalità.
- In merito all’area archeologica situata nel luogo più significativo del centro storico tifernate , compresa tra la pinacoteca comunale il complesso di San Domenico e i quartieri storici Prato e Mattonata , riteniamo necessario ,nel rispetto dell’identità storica e culturale di Città di Castello ,che l’amministrazione rinunci definitivamente all’attuazione del Contratto di Quartiere II e proceda alla bonifica dell’intera area dai capannoni per consentire la ripresa degli scavi e la realizzazione del “ Parco archeologico “.
- Inoltre riteniamo necessaria trasparenza nella complessa vicenda della gestione dei rifiuti e della discarica di Belladanza,non si comprende perché si è speso denaro pubblico nel progetto di fattibilità per l’ampliamento ,se la discarica dovrà essere portata a chiusura come impone la normativa europea.
Si chiede al Sindaco di Città di Castello di adeguare l’attività dell’Amministrazione che presiede, a principi di etica e trasparenza ,propri delle società avanzate ,e di misurarsi con le concrete esigenze presenti nel territorio Tifernate in coerenza con la Costituzione a tutela della qualità di vita dei cittadini.
Italia Nostra onlus
Alto Tevere umbro
Il Presidente
Massimo Antoniucci