Perché questa splendida valle del fiume Gracciata si chiama Belladanza? Perché per decenni, nella casa che ora si trova sull’orlo del precipizio che quotidianamente si ricopre di rifiuti, la gente della zona, da Città di Castello ad Umbertide, ci veniva a ballare e a divertirsi. Per generazioni Belladanza è stata simbolo di gioia ed allegria.
Poi è arrivata la cava di sabbia, e con la cava è cominciato l’incubo. Per capire l’orrore di Belladanza bisogna anche conoscerne la storia e vederne le bellezze, contrapposte allo schifo che, per troppo tempo, ne ha offuscato la tradizione ed avvelenato gli abitanti.
Riporto la lettera che abbiamo ricevuto dal comitato Stop Belladanza.
Carissimi,
siamo ancora spaventati e sconvolti per quanto é accaduto a Riga. La Polizia Lettone non esclude che coloro che hanno agito laggiù ora non tentino di rifarsi su qualcuno dei membri del Comitato in Italia.
Nei prossimi giorni vedremo se sarà necessario fare qualche passo legale - prendere contatto con la Polizia italiana per chiedere aiuto.
Nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa del genere.
Vogliamo chiarire subito che siamo tutti sicurissimi che nessun politico umbro ha mai nemmeno lontanamente immaginato che qualcosa del genere potesse accadere. Dare la colpa a loro é una stupidaggine.
Quello che é vero é che loro hanno creato il vuoto intorno al Comitato e rendono simili azioni possibili. Roba da matti.
Purtroppo, mentre a Riga accadono certe cose, tutte le nostre paure su Belladanza vengono confermate:
a) un membro del consiglio regionale ci ha dato una copia del Decreto
5359 del 20 giugno 2008 che permette a Sogepu di scaricare rifiuti tossici a Belladanza. Ridicolo il fatto che questo consigliere, ce l'ha dato senza averlo letto con attenzione, tanto che non ne conosceva il contenuto - nonostante lui abbia votato a favore;
b) la Sogepu ha avuto l'aumento richiesto che va dal 30% al 100% per tutti i biglietti di tutti gli impianti sportivi.
Noi abbiamo preparato due comunicati, uno lo avete già. Mi sono permesso di disturbarvi nel fine settimana perché penso che siamo ad un punto di svolta tragico della vicenda di Belladanza e della Sogepu.
Un grazie enorme a tutti Voi, uniche voci fuori dal coro in Umbria, che con la Vostra indignazione e professionalità ci incoraggiate ad andare avanti
Un caro saluto,
Paolo Fusi
Questo è il comunicato stampa che abbiamo contestualmente ricevuto.
Paolo Fusi, portavoce del Nuovo Comitato per belladanza, ha dichiarato: “Le condizioni di Imants Liepins, il giornalista lettone accoltellato nella notte tra il 4 ed il 5 dicembre da due sicari a causa della sua inchiesta sul traffico di rifiuti tossici per l’Umbria, sono stabili. Il Sig. Liepins é fuori pericolo. L’inchiesta della magistratura continua, vengono ora analizzate le liste di tutti i viaggiatori italiani presenti negli ultimi giorni in Lettonia. Il sospetto é che i sicari venissero dall’Italia su commissione della criminalità organizzata”.
Paolo Fusi ha ancora dichiarato: “Questa notizia agghiacciante fa il paio con un’altra da noi avuta negli ultimi giorni. All’inizio dell’estate, con un Decreto approvato a larga maggioranza, la Regione Umbria ha concesso alla Sogepu di scaricare Rifiuti Tossici a Belladanza. La più terribile delle ipotesi da noi fatte nei mesi sscorsi sta diventando realtà. Ora i dipendenti della Sogepu e gli abitanti del circondario rischiano davvero la vita ogni giorno – come anche i cittadini di Città di Castello, che a tavola mangiano la carne e bevono il latte degli animali che si nutrono ai confini di una Discarica che si é trasformata in una bomba ad orologeria”.
Paolo Fusi ha anche dichiarato: “Come avevamo già preannunciato nella Conferenza all’Hotel Garden del 19 novembre, la situazione finanziaria della Sogepu é talmente grave che ora gli Enti preposti hanno concesso alla Sogepu di aumentare dal 30% al 100% il biglietto d’entrata per tutti gli impianti sportivi dell’Alto Tevere. Questa misura gravissima si é resa necessaria per cercare in ogni modo di evitare un possibile fallimento di Sogepu, che purtroppo, visto il modo in cui la società é stata danneggiata dai politici tifernati, é ancora molto probabile. Il Nuovo Comitato per Belladanza si schiera in difesa dei dipendenti di Sogepu: a costoro, vilipesi, spaventati, umiliati, va tutta la nostra solidarietà. Ora temiamo ancora di più per la loro salute, visto che é ufficiale cosa venga trasportato a Belladanza. E loro sanno ancora meglio di noi quanto sia profonda la crisi economica di Sogepu. Prima o poi tutto questo si trasformerà in rabbia e disperazione – una rabbia ed una disperazione per la quale esistono delle responsabilità chiarissime: il Sindaco Fernanda Cecchini, il Presidente dell’Ato1 Fernanda Cecchini, il responsabile dell’Ente delle Farmacie di Castello Fernanda Cecchini (che vota come azionista di maggioranza nelle riunioni di Sogepu) ed il responsabile del controllo dell’Ente Farmacie, Fernanda Cecchini, che dovrebbe controllare che le altre tre persone da noi menzionate facciano il loro dovere”.