e io continuo a pagare
Creato da: Lorenzo Fiorucci il 11 ago 09 fonte:
Non sembra placarsi la polemica sull'estate in città 2009, il comportamento non troppo signorile dell'amministrazione comunale tifernate, che ha di fatto scavalcato le associazione piangendo miseria e presentando senza chiedere parere alcuno alla consulta della cultura un cartellone che impegna l'amministrazione per 140 mila euro con due eventi di richiamo sicuramente gestiti in modo discutibile che hanno evidenziato le criticità e spesso le incompetenze di assessori e uffici preposti. Ad indignarsi non solo l'ass. Alive che diede avvio in solitaria alla polemica, ma tutti gli interessati al settore culturale che si vedono di fatto esautorati da un amministrazione inetta ed incapace di organizzare una programmazione di largo respiro meditando su scelte e contenuti che possano concretamente arricchire il livello culturale dei tifernati.

Davanti al fallimento evidente dei due concerti principali dell'estate in città che vedevano protagonisti Fiorella Mannoia e Morgan costati decisamente troppo (circa 50 mila la prima e 25 mila il secondo) a fronte di una vendita irrisoria di biglietti circa 1200 in totale (dati non ufficiali) insufficienti a coprire il budget di spesa e indebitando di fatto il comune per qualche decina di migliaia di €. Gli errori dell'amministrazioni sono stati molteplici in primis e forse il più grave è quello di non aver chiesto parere alle associazioni che gestiscono da tempo festival (Tiferno BLus, Alive, Novamusica etc) e che avrebbero potuto portare artisti di uguale fama a costi inferiori, ma soprattutto il comune ha lasciato morire i festival che da anni arricchivano il panorama locale negando di volta in volta i contributi minimi per il sostentamento per tanto nel giro di 4 anni sono andati spegnendosi tutti i festival che bene o male davano un segno di tipicità alla città (Tiferno Blus, Jazz Workshop, il Centro della musica, l'isola sonante etc etc) e che avrebbero inciso anche sul tessuto culturale locale e nazionale divenendo un punto di riferimento dell'estate tifernate nonché motivo di attrazione turistica, ma a tutto questo l'ufficio cultura non ha mai mostrato interesse cosi come i vari assessori che si sono succeduti non hanno mai previsto una programmazione a medio lungo termine. il fatto vero che ho già specificato in altri articoli è che a Città d Castello non si crede sulla cultura non si fanno investimenti meditati basti vedere il caso Auditorium una scatola vuota cosi come il ridotto del teatro il quadrilatero etc etc. e non mi voglio limitare al fatto specifico dell'estate in città basti vedere la stagione teatrale è una semplice serie di spettacoli messi la senza nessun nesso logico comprati a scatola chiusa utili alla massoneria locale per mostrarsi bella, ma non esisto dibattiti non esistono incontri con gli artisti non c'è più purtroppo un laboratorio stabile di teatro eppure la nostra è una terra fertile di attori o aspiranti tali ma l'amministrazione non sembra rendersene conto. La sciattoneria culturale tifernate è visibile anche nella biblioteca archivio locale, un piccolo tesoro vi è custodito senza protezione alcuna in un anno avrò contato almeno 20 libri di non facile reperimento che sono spariti il tutto perche non si controlla e basterebbe poco un sistema anti taccheggio all'usciti in attesa che si reperiscano 600 mila € per completare la nuova sede dove i lavori sono fermi da tempo. Cosi come l'archivio scrigno di incunabuli preziosi e cinquecetine rare, ma inaccessibile e in evidente degrado strutturale. Potrei continuare con le mostre e la cura dei musei nonché la gestione della scuola di musica comunale, ma mi fermo qui non voglio essere pesante. voglio pero essere propositivo e ritorno a dire l'importanza di un controllo cosciente dei cittadini sulla cosa pubblica ogni malfunzionamento di uffici sono € che tutti noi perdiamo, invito ancora una volta alle ass. culturali agli operatori ad unirsi in una dialettica costruttiva affinché si possa non solo criticare ma mostrare le competenze locali e magari proporla coemprogrammazione all'amministrazione comunale in questi mesi qualcosa si è mosso spero che non si fermi alle prime difficoltà ma che si proceda in un numero sempre maggiore e con serietà e spirito propositivo.
Torna all'elencoLetto 150 volte
Ultimi commenti:
Categoria: [Cultura] Zona di interesse: [Città di Castello] Progetto: Per ora nessuno in particolare |