Continua la lotta del comitato NoTubo
Il Comitato continuerà a chiedere alle Regioni Umbria e Marche di intraprendere atti di carattere sia
formale (revisione delle delibere) che politico che convincano e inducano il Ministero dell’Ambiente della necessità di rivedere l’intero progetto, obbligando il proponente a fornire progetti alternativi, come previsto dalle leggi. Il Comitato interregionale No Tubo, dal canto suo, non smetterà mai di mantenere alta l’attenzione su questo progetto, cercando di diffondere a tutti i livelli la coscienza di come la realizzazione di questo contestato progetto potrebbe distruggere per sempre una delle zone più belle ed integre del “Bel Paese”, o di ciò che ne resta .
Creato da: Mirco Giubilei il 24 mar 09 fonte:
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Ultimi commenti:
07/04/09 02.13 - Lorenzo:
forse la scossa di terremoto sveglierà qualcuno